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sabato 21 aprile 2012

Torino. Anarchici a giudizio per furto… per aver staccato manifesti fascisti!

da http://anarresinfo


Cosa fareste se vedeste un po’ di fascisti affiggere manifesti sulla marcia su Roma? Naturale che i manifesti finiscano in terra.
Il fascista Lonero accusa quattro anarchici di “furto” per aver strappato i manifesti del suo partito inneggianti alla marcia. Una follia? Non per il solerte PM Rinaudo che ha deciso il rinvio a giudizio. Si va in aula il 28 maggio.
I fatti.
Era la vigilia del 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma. Nel pomeriggio c’era stato un presidio No Tav in piazza Castello, in serata una riunione No Tav nella sede del centro di documentazione “Sereno Regis” in via Garibaldi 13.
All’uscita dalla riunione alcuni compagni si dirigono alle auto per andare a casa, quando all’improvviso una macchina con a bordo quattro uomini entra sgommando a grande velocità in via Garibaldi, una via pedonale del centro. Ne scendono quattro uomini che affiggono manifesti de “La Destra” inneggianti alla marcia su Roma. I manifesti vengono strappati e i compagni riprendono la via di casa.
I fascisti non gradiscono, inseguono gli anarchici che si fermano ad aspettarli. I fascisti, tra cui il segretario cittadino e capogruppo in comune Giuseppe Lonero, si lamentano, invocano la democrazia e si vantano di non aver infastidito il presidio No Tav del pomeriggio.
Gli anarchici dichiarano il proprio antifascismo e se ne vanno.
Il giorno dopo Lonero diffonde un comunicato nel quale dichiara che lui e i suoi camerati sarebbero stati “aggrediti da un gruppetto di No Tav che aveva appena finito di manifestare in piazza Castello. Personaggi, in evidente stato di ubriachezza o probabilmente sotto effetto di sostanze stupefacenti, che hanno continuato ad insultarci e hanno staccato ripetutamente i nostri manifesti”.
Non pago degli insulti a mezzo stampa Lonero si è precipitato dalla Digos ed ha sporto denuncia per… furto! Una porcheria che non stupisce da parte di un fascista.
Come non stupisce che uno come il PM Rinaudo, specializzato nella caccia all’anarchico, già titolare di numerose inchieste contro i libertari torinesi, abbia colto la palla al balzo per formulare l’ennesima accusa. Nel mirino quattro anarchici torinesi, tre dei quali, aderenti alla nostra Federazione.
Un’accusa insensata che tuttavia fa gioco per criminalizzare gli anarchici, i No Tav e chiunque si batta contro un sistema politico e sociale fondato sulla gerarchia e l’oppressione.
Non sarà quest’ennesimo attacco della Procura torinese a tapparci la bocca. Anzi!
Federazione Anarchica Torinese –FAI
Corso Palermo 46 – riunioni ogni giovedì alle 21 (questa settimana la riunione della FAT è anticipata a martedì) – 338 6594361 – fai_to@inrete.it

domenica 15 aprile 2012

Volos, Grecia: Azione diretta contro i neo-nazi di Alba Dorata (Chrissi Avgi)

da .contrainfo.

Nel pomeriggio di Domenica, 8 Aprile, verso le 14:00, una squadra di circa 25 neo-nazi di Alba dOrata (Chrissi Avgi) ha tentato di effettuare un evento di propaganda pre-elettorale nella zona della della città costiera di Volos.
Si stima che la maggioranza di questo gruppo di neo-nazi proveniva dalle zone e dai paesi limitrofi e non dalla città di Volos.
Dal momento che è stata constatata la loro presenza circa 50 compagni e compagne si sono radunati nella zona e si sono confrontati direttamente con loro. Dopo pochi minuti di scontro, il gruppo dei nazi (tra di loro anche uno dei loro candidati alle elezioni parlamentari nella regione di Magnisia) si è riparato in una caffetteria nelle vicinanze per salvarsi.
I compagni/e si sono concentrati fuori dalla caffetteria gridando slogan antifascisti, ma tenendo conto delle considerevoli forze di polizia che erano arrivate sul posto per proteggere i nazi (4 motociclette della squadra DIAS, 5-6 sbirri della guardia costiera e 3 macchine di pattuglia), hanno deciso di non attaccare di nuovo.
I “patrioti” alla fine sono usciti dalla caffetteria, con l’aiuto dei loro complici in uniforme, e non hanno continuato la loro abominevole propaganda per le strade della città.
Gruppi di compagni/e sono rimasti in allerta ed hanno continuato le loro ronde antifasciste fino la sera. Durante la mobilitazione antifascista la reazione di molta gente è stata positiva, ed addirittura alcune persone incoraggiavano pubblicamente il pestaggio e l’allontanamento dalla zona dei neo-nazi di Alba dOrata.

venerdì 16 marzo 2012

Patrasso, Grecia: Azione diretta Antifascista

da http://it.contrainfo.

 

 

Oggi, 15 Marzo, poco dopo le 13.00, un folto gruppo di anarchici ed antifascisti hanno preso d’assalto gli uffici locali del partito neonazista Chrissi Avgi/Alba d’Orata, situato in via Germanou, nel centro di Patrasso. Il covo fascista, che era appena stato inaugurato Lunedi, 12 Marzo, è stato completamente distrutto. Inoltre, slogan antifascisti sono stati scritti sulla maggior parte delle pareti dell’edificio che era stato lasciato ai teppisti neo-nazisti, mentre il loro odioso materiale è stato dato alle fiamme e gettato per strada. I compagni hanno lasciato il luogo in corteo.


Odio e rabbia verso ogni razzista