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mercoledì 27 giugno 2012

(it.es)La scuola come istituto di indottrinamento

da contrainformate. trad.orizzontelibertario

La scuola nel corso del tempo non ha subito molti cambiamenti, hanno pensato perchè la stragrande maggioranza delle scuole in delle strutture standard, cubi con un cortile interno con tutte le classi che si affacciano alla lavagna, in tutte le scuola insegnano allo stesso modo, gli stessi contenuti, si è pensato perchè è cosi importante il SIMCE, o la PSU, gli apprendimenti chiave e i risultati finali scolastici ?
Ebbene, le autorità, siano essi direttori, titolari, o anche gli stessi insegnanti, anche se non tutti, non sono interessati a quello che vogliono realmente gli studenti, il solo interesse è l'inculcamento dei contenuti stabili dal ministero dell'istruzione, che poco sa della realtàdi ogni singola realtà scolastica. I/le bambine/i sono costretti ad andare a scuola, per 12 anni o più non hanno in testa nient'altro, che memorizzare contenuti che nella vita non serviranno a nulla, nessuno ti insegna come essere solidale, ad avere rispetto degli altri animali,  ad amare i tuoi compagni e le tue compagne ,  non discriminare il "diverso" di vivere la sessualità senza sensi di colpa, .... La scuola, il liceo, ti discriminano dal primo giorno, tenta di omologarti, standardizzando alle regole e steoreotipi sociali, sessisti come la divisione dei bagni in maschili e femminili, repressivi con un corpo di ispettori che sono come dei gendarmi, lo stesso vale per gli insegnanti che ti obbligano a stare seduto ascoltando e guardando il maestro, che tu sa e con la sua conoscenza illumina gli alunni, perchè è praticamente un saggio, lui o lei in classe solo parla, altro aspetto molto importante  da analizzare nella scuola e nei licei, la valutazione uguale per tutti, e i test generalizzati, non rispetta le diversità degli individui non concependo che tutte le persone sono uniche e di conseguenza ognuno apprende in maniera diversa. Ci sarebbe tanto da criticare, però credo anche che sia giusto cominciare a "fare", prima di tutto quando si dice che l'educazione deve essere gratuita e di qualita, però chiediamoci accetteremo lo stesso un educazione gratuita altamente indottrinata ? Credo che bisogna cominciare a pensare che questa educazione, l'unica cosa che faccia davvero è meccanizzare e far tramite ad un sistema che  angoscia, che ti consuma, che assorbe, e vogliamo che i ragazzi sono schiavi di questo sistema, così crudele ? Vogliamo essere complici dell'annullamento della creatività della capacità di pensare, di criticare apertamente e di esprimere il proprio parere, della perdita della capacità di non omologarsi di non accettare la disciplina militarizzata imposta  nelle scuole? Credo che dovremmo cominciare a diseducare e a disimparare cio che ci hanno imposto. Credo che la nostra mente è tanto radicata in questo sistema mercantile, che facciamo ciò che ci è imposto perchè c'è un altro che ci dice di farlo. Pensaci bene che tipo di mondo vogliamo e possiamo fare per non sostenere ciclicamente questo sistema, il nostro contributo consiste nell'aprire gli occhi e essere il più critici possibili con il sistema non basta manifestare per un educazione gratuita bisogna mobilitarsi per cambiare radicalmente questo sistema che ci tiene in una condizione di infermità e di robotizzazione.








LA ESCUELA COMO ENTE DE ADOCTRINAMIENTO



Por Programa Radial Educación.

La escuela a través del tiempo no mucho ha cambiado, ¿se han puesto a pensar porque la gran mayoría de las escuelas están estructuradas de una forma especial, es decir, cubos con un patio interior con salas todas mirando hacia el pizarrón, en todas las escuelas enseñan de la misma forma, los mismos contenidos, se ha puesto a pensar porque es tan importante el SIMCE,  la PSU,  los aprendizajes claves, los resultados finales de las escuelas?.
 Bueno, a las autoridades, ya sean directores (as), sostenedores(as), e incluso me atrevería a decir profesores (quizás no a todos) No les interesa en lo más absoluto lo que realmente quieran los y las alumnas( Palabra muy fea que quiere decir “ser sin luz&rdquo), solo interesa pasar contenidos, que son los contenidos que el ministerio de educación, que poco saben de la realidad de cada escuela o colegio.Los y las niñas están obligadas a ir a las escuelas, nos han metido en la cabeza por tanto tiempo que es lo mas importante en la vida pasar 12 o más años en la escuela “ estudiando” aprendiendo de memoria contenidos que nada te sirven en la vida, nadie te enseña a como ser solidario, a ser respetuoso con los animales, a amar a tus compañeros y compañeras, a no discriminar por ser “diferente”, a vivir la sexualidad sin culpas,….En las escuelas o liceos, se discrimina desde el primer día, te uniforman, hay baños para mujeres y para hombres, existen los inspectores que son como gendarmes, Los profesores son como pacos, y te obligan a estar sentados mirando y escuchando al “maestro” que todo lo sabe que “ilumina”  porque es prácticamente un sabio (a)Y en la sala solo habla el o ellaOtro asunto muy importante que analizar es que en las escuelas y liceos , se evalúa a todos por igual, esta tan errada la estructura de evaluación, Una prueba generalizada para todos por igual, el mayor error, ya que todas las personas somos únicas, aprendemos de diferente forma.Hay tanto que criticar, pero también creo que hay que comenzar a “hacer”, tanto se ha dicho que la educación debe ser gratuita y de calidad, pero ¿queremos que esta educación adoctrinadora sea gratuita? Yo creo que hay que comenzar por pensar que esta educación lo único que hace realmente es mecanizarnos y meternos en un sistema que angustia,  que te consume, que te abosrve,  pregunto ¿ queremos que los y las niñas sean esclavos de este sistema tan cruel?, ¿ queremos ser cómplices de anular la creatividad, la capacidad de pensar por sí mismos, la capacidad de desear (nos), la capacidad de descubrir por sí mismos, de criticar abiertamente lo que no les parece, de ser diferentes, de no uniformarse de no aceptar la disciplina militarizada impuesta en las escuelas?Pues bien, creo que hay que comenzar a des educarnos y a des aprender lo aprendido impuesto por otrxs en nuestro cuerpos y quehaceres diarios.Creo que estamos tan sumidos a este sistema mercantil, que hacemos lo quenos imponen, porque no queda de otra, porque hay que hacer lo que ellxs nos dicen, porque no tenemos donde dejar a los y las niñas, Pensemos bien qué mundo queremos y que podemos hacer para no seguir reproduciendo este sistema, la forma en que podemos ayudar (nos) es abriendo los ojos, y ser más críticos con el sistema, no basta con salir a marchar por una educación gratuita, hay que movilizarse por cambiar drásticamente este sistema de educación que nos tiene enfermos y robotizados.








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