da http://senzafrontiere.
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Pochi giorni dopo a Firenze un membro Casa Pound ha sparato contro sei uomini senegalesi che esponevano la propria merce. Due sono morti, Modou Samb e Mor Diop, gli altri quattro gravemente feriti.
Un simile orrore non è futto di una follia individuale. Un giorno dopo l’altro la canea razzista continua a causare vittime. I C.i.e. e il meccanismo delle deportazioni, l’infame ricatto che vede il permesso di soggiorno legato al contratto di lavoro, obbligando i lavoratori migranti ad accettare condizioni schiavistiche pur di non perdere un pezzo di carta, ricordano molto da vicino i meccanismi di segregazione razziale nazisti e fascisti In diverse occasioni esponenti della Lega Nord, tra cui l’ex ministro dell’interno Roberto Maroni hanno affermato pubblicamente che sui migranti si sarebbe dovuto sparare.
La Commissione Antirazzista della Federazione Anarchica Italiana punta il dito contro chi ha armato le mani di chi ha compiuto la stragi di Torino e di Firenze. Dal grande corteo di Firenze in solidarietà alla comunità senegalese alle rivolte nei campi degli schiavi del Sud, ai cancelli delle cooperative dei caporali, mentre dentro i Cie i migranti bruciano le loro gabbie come a Lampedusa, esiste una resistenza antirazzista sempre più cosciente.
Solidarietà alla comunità Rom, a quella senegalese e alla resistenza popolare di migrant* e antirazzist* che ogni giorno lottano insieme per estirpare il cancro del razzismo.
Commissione Antirazzista della FAI
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