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domenica 18 settembre 2011

11 settembre in Cile


DA culmine

da: Viva La Anarquía
trad: tomo
Pesanti scontri scoppiati alla fine della manifestazione convocata al cimitero centrale dalle organizzazioni di diritti umani, per la 38° commemorazione del colpo di stato.
Più di 300 encapuchadxs hanno attaccato parecchi mezzi di comunicazione, la polizia delle forze speciali e i pacos “de rojo” (sbirri rossi) vicino al cimitero generale, parecchie troupe dei mass media sono state bersagliate come durante l’anno precedente, registrando seri danni dovuti alla distruzione del loro equipaggiamento. Più di 10 poliziotti sono stati feriti così come un cavallo della polizia. Un giovane è stato arrestato durante gli scontri con 4 molotov, forse un’altra messinscena della polizia? In tutto, sono stati arrestate più di 27 persone. Più di 10.000 persone hanno partecipato alla manifestazione.
Sono stati riportati più di 450 momenti di conflitto durante la notte solo a Santiago: alla fine di un altro 11 settembre, più di 280.000 persone sono rimaste senza energia elettrica, autobus bruciati, supermarket saccheggiati e dati alle fiamme, chiese attaccate e quasi bruciate. 280 persone sono state arrestate a livello “nazionale” e 40 sbirri sono stati feriti (3 seriamente). Questi sono solo alcuni degli eventi di oggi. La notte è iniziata con fuochi attraverso Santiago, esplosioni e barricate in Villa Francia verso le 21.00, eventi che non possono essere ignorati dalle operazioni speciali delle “autorità” e in altri luoghi durante la notte ci sono state azioni come il tentato incendio di una chiesa e due supermercati saccheggiati. Nelle colline di San Bernardo ci sono stati scoppi da arma da fuoco, come la notte prima. Solo in Villa Franca la polizia ha arrestato 14 persone. Fuori dal Liceo Dario Salas ci sono stati lunghi scontri e in un caso uno sbirro ha tirato un lacrimogeno in un appartamento. Qualche autobus a poca o a molta distanza sono stati attaccati con pietre. Alcune dei comuni nella Regione Metropolitana in cui si presentarono i 450 punti di conflitto sono stati: Maipú (Ciudad Satélite y Camino Rinconada), Recoleta, Huechuraba, Peñalolén, Pudahuel, Lo Espejo, Villa Francia, La Victoria, Gran avenida, Los Morros, La Pincoya, Conchalí, La Florida, San Miguel, Macul, Avenida Central, San Ramón e San Bernardo. I disordini si sono diffusi in vari punti del territorio $hileno durante tutta la notte.
Concepción: sono state costruite barricate, in particolare fuori della Vega Monumental e dell’Università di Concepción. Ci sono state interruzioni elettriche dovute a “cadenazos” [un metodo di sabotaggio delle linee elettriche o dei trasformatori usando catene], la stampa è stata attaccata e una farmacia è stata saccheggiata. La stessa situazione è stata ripotata a Quilpué e Villa Alemana.
Valparaíso: durante la notte di questa domenica sono state erette barricate nel settore di Rodelillo e Playa Ancha, in particolare nel settore dell’Università di Playa Ancha, dove ci sono anche state interruzioni di corrente dovute a cadenazos e vari scontri con la polizia e distruzione in città.
Arica: circa 100 encapuchados hanno creato disturbi in Avenida 21 de Mayo, dietro l’Università di Tarapacá, distruggendo cartelli stradali dentro 5 blocchi e intimidendo i veicoli che passavano per il posto, senza la presenza della polizia.
Valdivia: la giornata di incidenti per la commemorazione dell’11 settembre è iniziata qui con un gruppo di persone che stavano costruendo una barricata nella città di Pablo Neruda, costringendo la polizia a pulire l’area. Ci sono state anche interruzioni di corrente nel quartiere Corvin.
A sua volta, Chilectra ha riportato che 135.000 clienti nella Regione Metropolitana hanno parzialmente perso la fornitura di energia elettrica. Alcuni dei comuni colpiti: La Florida, Lo Espejo, Huechuraba, Maipú, Pedro Aguirre Cerda, Estación Central, Conchalí, Pudahuel, San Joaquín, San Miguel, Peñalolén, Lo Prado, San Ramón, Quilicura, Lampa, Independencia, Recoleta e Macul, Puente Alto, La Pintana e San Bernardo.
Altri fatti:
una ragazza di 15 anni è stata raggiunta al petto da un proiettile ed è stata seriamente ferita nel quartiere di El Bosque.
14 poliziotti feriti, dei quali due seriamente, uno a perso un occhio (Quilacura) e l’altro è stato colpito più di 40 volte nelle mani e nelle gambe (San Bernardo)
Altre informazioni: la stampa parla di giornate più tranquille rispetto all’anno scorso, però pare che sia l’unica cosa che sanno dire da qualche anno a questa parte. Un colonnello della polizia ha detto che le rivolte sono più pesanti dell’anno scorso ma che sono intense come qualche anno fa.
VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=mixKPNDb0Is
http://www.youtube.com/watch?v=9guMY0AJlFw
http://www.youtube.com/watch?v=8M3GOyoIVi0&feature=youtube_gdata_player
http://www.youtube.com/watch?v=kby7Py8XoM8&feature=player_embedded

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